Venerdi mattina sono stato da un cliente per la configurazione di un firewall/proxy. Era ora! Il lavoro nei ultimi mesi era completamente fermo stavo rischiando di andare fuori di testa rimanendo in ufficio. Installo il server, lo configuro e lo provo. Il tutto con calma e assoluto relax. Funziona, bene, mi metto a fare altre attività. Collego il mio computer alla vlan del cliente e comincio a lavorare sul loro exchange.
A distanza di qualche minuto però cominciano ad arrivare telefonate delle persone che "si scollegavano dalla rete". Eh ? Finche non sono stato coinvolto direttamente ho continuato con le mie attività. Solo che la cosa stava diventando preoccupante. C'era un bel via vai delle persone che "non lavoravano in rete"... La rete è in produzione e manda avanti un attività ... ehm ... produttiva (solo per non svelare la natura del cliente per motivi di privacy).
Insieme al responsabile facciamo i soliti controlli: rete, ok; connettività, ok... Non è che sarà il mio pc. Cazzo, se gli ho bloccato la rete sono cavoli amari.
Ad un certo momento però, il responsabile si accorge che il problema è circoscritto ad un solo server. Un loro gestionale. Ehmm... Vediamo un po' la console. Ah, però ! Sta cercando di fare boot da rete! Figata, un problema sui dischi.
Applichiamo la prima legge dell'informatica, facciamo un bel reboot. Azz. Il controller RAID sembra (altro che sembra !!!) non vedere i dischi. Meglio, il messaggio di errore è al quanto drammatico: "missconfigured"...
Stacchiamo il server e vediamo un po' che c'è dentro. Trattasi di un IBM 346 con controller raid ServeRaid 7-k. Quest'ultima scheda, sita sotto il PCI raiser si presentva cosi (cliccare per alta risoluzione):
La batteria tampone si è gonfiata ad un livello tale che per poco non ha rotto il PCB !!! Impressionante! E' la prima volta che vedo una cosa simile... Spero che l'immagine renda e appena posso pubblico l'intero book. Per fortuna ho fatto risalire il server con il controller senza la batteria... Per fortuna.......